ABC sono le prime tre lettere dell’alfabeto. E’ l’inizio, la partenza.
Osteria l’Abbiccì è il primo progetto di Gabriele Elli, giovane intraprendente e di talento cresciuto alla scuola di Mauro Elli, suo papà.
Giovani, umili e ambiziosi
La squadra che ogni sera accoglie gli ospiti all’Osteria L’Abbiccì è giovane ma incredibilmente preparata e competente.
Gabriele è cresciuto nella cucina del Cantuccio, ristorante stellato di proprietà della famiglia Elli, respirando il senso dell’ospitalità, dell’accoglienza e della cucina concreta e coerente del padre.
Giovani ma già con molta esperienza in cucine di alto livello, la squadra di Osteria L’Abbiccì ha le idee chiare. Sanno bene che per ottenere risultati nella ristorazione bisogna sempre essere in prima linea, con la testa, con il cuore e con le mani.
Concretezza, coerenza, onestà
Da veri brianzoli, sono molto concreti, amano le cose fatte per bene: “il risotto è un risotto”.
Sanno di essere sotto ai riflettori e per questo ci tengono ad offrire un menù che sia sempre all’altezza delle aspettative e che attragga la clientela locale e non. La coerenza è una delle caratteristiche più difficili da mantenere, ma è per rispetto dei clienti e della squadra che non vogliono scendere a compromessi.
In questo senso sono “honesti”: all’Osteria l’Abbiccì si mangiano cose buone, preparate con tecniche raffinate nel tempo, utilizzando ingredienti locali di eccellente qualità.
Niente scorciatoie e piatti instagrammabili senza sapore.
Un ambiente accogliente e familiare
Una sala accogliente che ricorda i colori caldi delle osterie di un tempo, ma con una rilettura decisamente contemporanea. Su una parete ci sono ritratti i grandi chef che hanno fatto la storia della gastronomia e che continuano ad ispirare generazioni di giovani imprenditori della gastronomia.
Chi visita l’Osteria si sente in famiglia, perché oltre al cibo c’è l’ospitalità, il piacere di accogliere. E a proposito di famiglia non possiamo non parlare del supporto di Mauro Elli, chef stellato da 17 anni, e coproprietario dell’Osteria. La sua presenza si sente ed è fondamentale, ma Gabriele ha le idee molto chiare sulla direzione che vuole dare alla sua impresa e sull’identità del ristorante.